CASE STUDY

Ufficiourbano

Identità minimale, struttura solida, contenuto al centro
CLIENTE
Ufficiourbano
ANNO
2025
RUOLO
UX/UI Designer, Web Designer, Front-end Developer
OVERVIEW

Un archivio progettuale essenziale, navigabile e coerente

Ho progettato e sviluppato il sito di Ufficio Urbano con l’obiettivo di costruire un sistema digitale capace di restituire complessità senza generare attrito. Il progetto non nasce come semplice vetrina, ma come archivio consultabile, in cui ogni elemento – struttura, interfaccia e interazione – è pensato per rendere leggibile una pratica progettuale stratificata. Il risultato è una piattaforma minimale e controllata, dove il contenuto guida l’esperienza e il design lavora per sottrazione.

Contesto

Tradurre pratica progettuale in un sistema digitale

Ufficio Urbano opera in un territorio ibrido tra architettura, spazio pubblico e ricerca. I progetti non sono oggetti isolati, ma esiti di processi che coinvolgono contesto, relazioni e trasformazioni nel tempo. Questo tipo di pratica è difficilmente comunicabile attraverso strutture web tradizionali, spesso troppo rigide o orientate alla vendita. Il sito nasce quindi come dispositivo di mediazione: uno spazio capace di rendere accessibile un contenuto complesso senza banalizzarlo, mantenendo un equilibrio tra rigore disciplinare e leggibilità.
OBIETTIVO

Dare struttura, leggibilità e posizionamento ai contenuti

L’obiettivo principale era costruire un sistema che permettesse di navigare l’archivio progetti in modo chiaro e trasversale, evitando sia la frammentazione sia la rigidità. Ho lavorato per ridurre il rumore visivo e decisionale, definendo una gerarchia stabile e pochi punti di accesso. Il sito non è pensato per “spiegare tutto”, ma per orientare: accompagna l’utente nella lettura, lasciando spazio all’interpretazione. In questo senso, il progetto lavora più sul posizionamento culturale dello studio che sulla conversione immediata.
STRUTTURA

Architettura semplice per contenuti complessi

L’architettura dell’informazione è volutamente corta e lineare: poche sezioni, pattern ricorrenti e navigazione prevedibile. Questa semplificazione non è una riduzione del contenuto, ma una strategia per renderlo accessibile. La home introduce il tono e il campo d’azione dello studio, mentre la sezione progetti diventa il cuore del sistema. Le schede progetto rappresentano il livello più profondo, dove la struttura si apre e lascia emergere la complessità. La coerenza tra le sezioni permette all’utente di costruire rapidamente un modello mentale del sito.

INTERFACCIA

Un linguaggio minimale al servizio del contenuto

L’interfaccia è costruita attraverso un processo di sottrazione. Ho eliminato ogni elemento non necessario per lasciare spazio a tipografia, immagini e ritmo. Il linguaggio visivo è neutro ma intenzionale: non cerca di imporsi, ma di sostenere. Le scelte tipografiche, la gestione dello spazio e la griglia modulare contribuiscono a creare un ambiente stabile e leggibile. Il brand non viene espresso attraverso segni grafici evidenti, ma attraverso coerenza, rigore e controllo del sistema.
SCHEDA PROGETTO

Uno spazio editoriale per la lettura del progetto

La scheda progetto è concepita come un ambiente editoriale più che come una pagina descrittiva. Le immagini e gli elaborati non sono decorativi, ma strutturano il racconto. Il testo accompagna, senza sovrapporsi. Il pannello informativo raccoglie i metadati e lascia libertà visiva al contenuto principale. Questa configurazione permette una lettura non lineare, più vicina alla consultazione di una pubblicazione che alla fruizione di un sito tradizionale. La pagina diventa così uno spazio di approfondimento, non solo di presentazione.
SINTESI

Un sistema digitale
che privilegia
struttura e contenuto

Il sito di Ufficio Urbano è progettato come un sistema editoriale in cui contenuto, struttura e interazione sono allineati. L’interfaccia non cerca visibilità, ma precisione. Le tassonomie organizzano l’archivio, le interazioni lo rendono attivo, e il linguaggio minimale ne rafforza la leggibilità. Il risultato è una piattaforma che non impone un’esperienza, ma la rende possibile, lasciando spazio al contenuto e alla sua interpretazione.