CASE STUDY
Pozzo Sacro Santa Cristina
Un’identità visiva che traduce il valore simbolico e archeologico del Pozzo Sacro di Santa Cristina in un segno contemporaneo.
Il progetto nasce dall’interpretazione della struttura architettonica e rituale del sito, trasformando elementi come soglia, profondità, luce e acqua in un linguaggio visivo essenziale, rigoroso e riconoscibile.
CLIENTE
Soc. Coop. Archeotour
ANNO
2018
RUOLO
Concept, progettazione del marchio, identità visiva, applicazioni
identità e ispirazione
Un luogo tra architettura e rito
Il Pozzo Sacro di Santa Cristina rappresenta uno degli esempi più raffinati di architettura nuragica. La sua struttura — definita da un recinto a serratura, una scala ipogea e una camera a tholos — esprime un equilibrio preciso tra costruzione geometrica e valore rituale.
L’identità visiva nasce dall’osservazione di questi elementi, interpretati non come semplice riferimento formale ma come sistema simbolico.




CONCEPT
Dalla struttura al segno
Il marchio prende forma dalla sintesi di elementi archetipici: la soglia come passaggio, la scala come discesa, la tholos come spazio concentrico e la luce come elemento di connessione tra superficie e profondità.
Queste componenti vengono astratte e ricondotte a un sistema geometrico essenziale, capace di mantenere il legame con il luogo originario pur esprimendosi con un linguaggio contemporaneo.
costruzione del marchio
Sintesi geometrica
Il segno nasce dalla fusione di forme semplici e proporzioni controllate. I cerchi concentrici richiamano la struttura della tholos e il moto dell’acqua, mentre la forma trapezoidale suggerisce l’accesso e la discesa verso lo spazio sacro.
Il risultato è un marchio compatto, stabile e simbolico, capace di funzionare a diverse scale e in diversi contesti applicativi.
SISTEMA VISIVO
Materia, luce e territorio
Il sistema visivo si sviluppa attorno a una palette ispirata ai materiali e agli elementi naturali del sito: il basalto della pietra, le tonalità terrose del paesaggio, la luce come elemento percettivo e l’acqua come simbolo centrale del culto.
La tipografia, solida e contemporanea, contribuisce a definire un linguaggio istituzionale ma accessibile, capace di dialogare con contesti culturali e divulgativi.
APPLICAZIONI
Sistema visivo applicato
Il marchio si inserisce in un sistema visivo coerente, capace di adattarsi a diversi formati e contesti.
Dalla stampa alla comunicazione espositiva, mantiene continuità e leggibilità.



LOGO
Un segno tra memoria
e contemporaneità
Il progetto definisce un’identità capace di connettere passato e presente, trasformando un patrimonio archeologico in un sistema visivo attuale e comunicabile.
Un segno essenziale, costruito per durare, che mantiene un legame diretto con il luogo da cui nasce.