MedSeaPOD
MedSeaPod è un progetto di ricerca ambientale nato per monitorare la temperatura del mare lungo le coste della Sardegna e renderne i dati accessibili.
Sviluppato insieme a Netsoul e CNR-IAS, con il supporto di Sardegna Ricerche, il progetto unisce ricerca scientifica e citizen science, coinvolgendo direttamente il territorio nella raccolta dei dati.
Il mio lavoro si è concentrato sulla costruzione dell’esperienza digitale: tradurre dati complessi in un sistema visivo, interattivo e comprensibile.
Il dato invisibile
Il dato ambientale è uno strumento fondamentale per comprendere il cambiamento climatico, ma spesso rimane distante dalla percezione quotidiana.
Dataset, grafici e rilevazioni scientifiche richiedono competenze specifiche per essere interpretati, creando una distanza tra informazione e comprensione.
MedSeaPod nasce proprio per ridurre questa distanza, trasformando il dato in qualcosa che possa essere osservato, esplorato e compreso anche al di fuori di un contesto tecnico.
Sistemi integrati di visualizzazione
Il progetto è stato sviluppato costruendo un sistema capace di integrare più livelli di lettura, mantenendo un equilibrio tra rigore scientifico e accessibilità.
Da un lato, una visualizzazione immersiva che traduce il dato in spazio e comportamento, permettendo una comprensione più intuitiva e sensoriale.
Dall’altro, una componente analitica strutturata, necessaria per approfondire, confrontare e validare le informazioni.
A questo si aggiunge una dimensione interattiva, progettata per guidare l’utente e stimolare l’esplorazione attiva, trasformando la fruizione in esperienza.
La visualizzazione tridimensionale rappresenta il nucleo esperienziale del progetto.
Attraverso lo sviluppo in Three.js, i dati raccolti vengono tradotti in una struttura spaziale navigabile, in cui ogni punto corrisponde a una rilevazione reale.
Temperatura, profondità e tempo non vengono semplicemente rappresentati, ma trasformati in elementi visivi dinamici: variazioni cromatiche, densità e distribuzione nello spazio permettono di leggere pattern e anomalie in modo immediato.
Questo approccio consente di superare la logica del grafico tradizionale, offrendo una modalità di lettura più immersiva e intuitiva, in cui il dato diventa ambiente.
Accanto alla dimensione immersiva, la componente analitica svolge un ruolo fondamentale nel garantire precisione e leggibilità.
Le visualizzazioni sviluppate con ECharts permettono di osservare l’andamento dei dati nel tempo, confrontare dataset differenti e individuare variazioni significative.
Questo livello restituisce struttura e affidabilità all’esperienza, offrendo uno strumento chiaro per interpretare le informazioni e affiancando alla percezione visiva una comprensione più razionale e scientifica.
Play the data
Per rendere l’esperienza più coinvolgente, il progetto integra una componente di gamification che introduce dinamiche di interazione attiva.
Attraverso quiz, meccaniche di esplorazione e contenuti educativi, l’utente viene guidato nella scoperta dei dati e dei fenomeni ambientali.
Questo approccio permette di aumentare l’attenzione e facilitare l’apprendimento, trasformando la consultazione in un processo partecipativo e progressivo.
Layer umano
Uno degli aspetti centrali del progetto è il coinvolgimento diretto del territorio.
MedSeaPod si basa su un modello di citizen science che invita residenti e partecipanti a contribuire alla raccolta dei dati, creando una connessione concreta tra comunità e ricerca.
Questo livello umano rafforza il valore del progetto, trasformando il dato da informazione astratta a risultato di un processo condiviso.
Tradurre i dati in esperienza
MedSeaPod costruisce un ponte tra dato scientifico e percezione. Il progetto rende informazioni complesse più accessibili, introduce nuove modalità di esplorazione e contribuisce a una maggiore consapevolezza sui cambiamenti ambientali. Attraverso l’integrazione di visualizzazione, interazione e narrazione, il dato smette di essere un elemento statico e diventa esperienza.


